La doppia faccia della Lega

pdCome cambiare idea e non affrontare i problemi per qualche voto in più.
“Ho proposto un piano di accoglienza per la distribuzione equa in tutte le regioni, in base alla  popolazione...  per  accogliere  fino  a  50.000  profughi,  partendo  dal  principio  di solidarietà. Tutti i territori devono sentirsi coinvolti in questa azione umanitaria.”


Parole  del  PD  Palazzolo  o  di  qualche  Sindaco  PD?  NO,  parole  del  Presidente  MARONI pronunciate nel 2011 da Ministro dell’Interno. Ora Maroni minaccia di premiare i sindaci che non accoglieranno profughi. Cosa è cambiato? Nulla, semplicemente come al solito la Lega cambia opinione a seconda della poltrona occupata e delle convenienze elettorali.
Ma  veniamo  alla  nostra  Città:  a  Palazzolo  sono  presenti  5  richiedenti  asilo,  NON CLANDESTINI,  NON  VACANZIERI,  ma  cinque  esseri  umani  che  hanno  vissuto  esperienze terribili e che hanno richiesto di vedere riconosciuto lo status di profughi. In attesa della risposta sono alloggiati presso delle strutture private, gestite dalla cooperativa Clarabella.
Il  loro  stato  di  salute  viene  monitorato  costantemente  con  controlli  medico‐sanitari periodici, sin dallo sbarco.
Il Comune non sborsa un solo euro per i richiedenti asilo, cosa di cui gli esponenti leghisti sembrano far finta di dimenticarsi.  
Non  sappiamo  se  queste  persone  rimarranno  in  Italia  o  verranno  rimpatriate,  non  è  una decisione  che  spetta  a  noi.  Il  fatto  che  siano  presenti  dal  22  Aprile,  che  nessuno  si  sia lamentato e che non ci siano stati problemi di “convivenza” e ordine pubblico dimostra che il modello dell’accoglienza diffusa funziona.
È la Prefettura che decide la destinazione e gestisce i profughi. Anche un privato, se ha i requisiti  e  una  struttura  adeguata,  può  presentare  la  propria  candidatura,  senza  il benestare del Sindaco, che si trova a dover gestire la situazione.  
Ovviamente  c’è  chi  ha  le  competenze  per  farlo  senza  creare  disagi  e  chi  no.  Ma  è  più facile,  come  fa  la  Lega,  fare  confusione,  cavalcare  le  paure  e  diffondere  l’idea  che accogliere i profughi significhi togliere qualcosa ai cittadini italiani.  Che cosa, però, non lo si è ancora capito!  
Ricordiamo  che  è  grazie  all’impegno  del  Sindaco  Gabriele  Zanni,  non  certo  della  Lega  o dell’ex  Sindaco  di  Adro,  che  a  Palazzolo  non  sono  arrivati  100  profughi  concentrati  in un’unica  struttura.  Non  perché  siamo  contro  all’accoglienza  temporanea  di  persone disperate, ma perché questa non deve provocare ripercussioni sul territorio e disagio ai cittadini. L’unico metodo efficace è quello di un’accoglienza diffusa, che prevede l’invio di poche persone per ciascun comune.
L’ultimo pensiero va al consigliere Raccagni che sembra avere un’ossessione nei confronti del  nostro  Sindaco,  presidente  Associazione  Comuni  Bresciani  (ACB).  Invece  di  fare  pura demagogia senza proporre mai una soluzione, dovrebbe provare ad informarsi sull’operato di  ACB,  che  associa  tutti  i  comuni  Bresciani,  anche  quelli  leghisti.  Si  informi!  L’ACB  in quanto  associazione  non  può  imporre  nulla,  fa  proposte  e  certamente  non  gestisce
l’emergenza profughi.
I problemi, anche se scomodi, vanno affrontati e risolti. Il problema profughi esiste.  
Se non ci si vuole far carico dei problemi o più probabilmente non si è in grado di gestirli, ci si può dedicare ad altro e non ad amministrare, vivendo di politica.
A Palazzolo abbiamo affrontato un problema risolvendolo senza alcun disagio. Forse tutto questo livore dimostra proprio che stiamo lavorando bene su questo e altri temi.

Il Coordinatore PD Palazzolo e Zona Oglio Ovest
Francesco Marcandelli

Sottoscrivono il comunicato:
Marco Salogni ‐ vice coordinatore zona PD Oglio Ovest
Jacopo Baraldi ‐ coordinatore zona PD Franciacorta
Filippo Filippini ‐  vice coordinatore zona PD Franciacorta  

Utilizzando questo sito, accetti l'impostazione di cookie - da parte nostra e dei servizi collegati - per personalizzare i contenuti che ti vengono presentati, come meglio descritto nella nostra Policy per l’uso dei Cookie.