Qualcosa di nuovo sul Fronte della maggioranza?

conscomResoconto consiglio comunale del 18 gennaio 2010

Se non fosse per un’insolita audizione del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Mellino Mellini”, il dott. Fabio Russo, la seduta del Consiglio Comunale del 18 gennaio 2010 non passerebbe certo alla storia per i contenuti proposti ed i temi affrontati. Ma siamo proprio sicuri che non sia successo qualcosa di rilevante nel primo Consiglio dell’anno 2010?

Procediamo con ordine. Il dott. Russo riferisce che la Richiedei ha insistito e tuttora insiste per cedere la convenzione con la Mellino Mellini riguardante i servizi offerti a Palazzolo.

Richieste per ora respinte al mittente perché la convenzione sarebbe incedibile. Però si parla di conversione di alcuni posti di Geriatria in posti per “patologie alcool-correlate”. Volgarmente verrebbe da pensare: ma la gente a Palazzolo invecchia o si strafoga nell’alcool tutte le sere?  Quale l’esigenza sanitaria più stringente allora? Tra le righe si fa trapelare comunque che la strada per trovare un nuovo partner con cui convenzionarsi è quella del bando pubblico, così come accaduto per l’originaria scelta della Richiedei. Tradotto in italiano: per ora la Richiedei vada avanti. Passate le elezioni ed insediata la nuova Giunta Regionale se ne riparlerà. Le preoccupazioni e l’interesse sulla sorte del presidio sanitario di Palazzolo S/O paiono praticamente essere solo quelle del PD. Solo il Consigliere Baitelli, infatti, interviene nel dibattito e chiede al Sindaco di assumersi formalmente l’impegno che il presidio ospedaliero di Palazzolo non solo non venga smantellato, ma venga altresì potenziato. Il Sindaco non si sottrae alla responsabilità e coraggiosamente si fa carico della gravosa incombenza. Staremo a vedere. Mino Baitelli fa però notare che forse qualche domanda sarebbe stato opportuno rivolgerla direttamente ai vertici della Mellino Mellini, ma che tale possibilità è stata invece preclusa ai consiglieri. Terminata la relazione, infatti, il Sindaco congeda in tutta fretta il dott. Russo.

 

Si passa alla discussione sul Piano di Governo, che viene letto integralmente dal Sindaco. Peccato che i contenuti suonino come qualcosa di già sentito. Sapete perché? Semplicemente perché li avevamo già sentiti. Il Sindaco candidamente ammette che il Piano di Governo altro non è se non il suo programma elettorale del maggio 2009. Ma come, dopo oltre sei mesi di lavoro l’Amministrazione Comunale non è in grado di andare oltre la propaganda? Pare proprio di si. In ogni caso qualcosa di “interessante” emerge. Il Sindaco cita più volte l’apporto propositivo fornito da Palazzolo Cambia ed in particolare dalla Consigliera Grasso relativamente ad alcuni progetti già realizzati dalla Giunta. Palazzolo Cambia ringrazia e si dichiara soddisfatta del recepimento nell’azione del Sindaco di proposte, che a suo dire, erano contenute nel proprio programma elettorale. Risultato: astensione al pari dell’UDC sul Programma di Governo di questa Amministrazione. Qualcuno nella maggioranza, cioè il Consigliere Beghetti, non sembra apprezzare tanto “miele” e fa notare al Sindaco che l’impegno per portare avanti gli impegni assunti con gli elettori lo stanno in primo luogo mettendo i consiglieri di Lega e PDL e non solo la Consigliera Grasso. Sembra diventato un ritornello tant’è che il Consigliere Beghetti ribadisce il concetto in ben altre due occasioni. Ci siamo persi qualche puntata? Infatti parafrasando un passo di un famoso romanzo si potrebbe dire: Beghetti, Beghetti chi era costui? Adesso ricordo. Era il Consigliere che insieme ad altri due colleghi targati PDL aveva rischiato di far cadere la propria Giunta già al primo Consiglio Comunale. Forse il Sindaco non si è dimenticato l’increscioso episodio. Che stia correndo ai ripari per non vedersi costretto a soccombere ai desideri di una parte non proprio allineata del suo stesso partito, così come successo in varie decisioni, scelte e nomine?

Ad essere maliziosi dovremmo pensare addirittura che i confini della maggioranza sono in movimento, o meglio…. in trasformazione. Ma noi siamo i soliti dietrologi e complottisti.

Ad ogni modo si va avanti e la maggioranza approva la modifica di una fideiussione e la concessione di una nuova garanzia in favore della società gestrice della piscina, in procinto di ampliare i servizi offerti dalla struttura. In sostanza il Comune vede aggravarsi la propria posizione di garante per alcuni milioni di euro e per una durata non più di quindici anni, bensì di venti. Dobbiamo solo sperare che la gestione della piscina sia sempre redditiva. In ipotesi contraria potremmo trovarci di fronte ad un nuovo Palatenda.

Viene poi approvata la modifica del progetto della nuova scuola materna che, come è noto, è stata in maniera poco lungimirante posta oltre il cimitero. Sparisce un interrato di 600 mq e compare un appartamento di 98 mq per il custode. Sarà che si sono accorti che la scuola è un po’ fuori mano ed in una zona poco battuta e quindi abbisogna di sorveglianza? Ci viene detto che forse ci sarà poi un impianto fotovoltaico, ma solo in caso di ottenimento di un finanziamento. Non si poteva proprio chiedere al costruttore la certezza al 100% della realizzazione dell’impianto?

Si nominano poi i membri della Commissione Biblioteca di competenza del Consiglio Comunale.

In conclusione dalla serata sembra essere emerso un interrogativo politico che possiamo riassumere così: QUALCOSA DI NUOVO SUL FRONTE MAGGIORANZA? La risposta forse la otterremo nel prosieguo e magari non tanto in là nel tempo. Certo è che i cittadini meriterebbero meno ambiguità e maggiore chiarezza.

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