Un silenzio assordante

logo3simboliSgombriamo subito il campo da equivoci: le scuse del consigliere Marini, che sono arrivate dopo una settimana dalla pubblicazione sulla sua pagina Facebook delle frasi scioccanti che tutti oramai abbiamo letto, sono ovviamente apprezzabili ma a nostro avviso non bastano e non risolvono quanto accaduto.

Non è la prima volta che sui social network il Consigliere, anche ben prima della strage di Parigi, usa espressioni gravissime inneggianti all’odio razziale a alla rievocazione del fascismo e del nazismo, tanto che in un primo momento lo stesso Marini le ha pure rivendicate con orgoglio affermando addirittura di aver soltanto scritto “cose che pensano tutti”.

Assistiamo ad un imbarbarimento tale dei costumi che tutti posso permettersi in ogni occasione di dire qualunque cosa, addirittura di rievocare le camere a gas o di invocare l’annegamento in mare di uomini, donne e bambini. Poi basta chiedere scusa o dire, come si è detto, che ha preso il sopravvento e la paura o che si era in uno stato di “incoscienza temporanea” e tutto torna come prima. A nostro avviso quando si pronunciano frasi simili si è ben consapevoli di quello che si sta dicendo e di chi si vuole andare a colpire, soprattutto nel difficile momento storico che stiamo vivendo. Noi non ci stiamo, a maggior ragione se a pronunciarle è un rappresentale delle Istituzioni. Ribadiamo quindi la nostra richiesta di dimissioni che a nostro avviso dovrebbero essere prese seriamente in considerazione dal consigliere Marini e dal suo gruppo di rappresentanza. Per casi molto simili altri consiglieri e assessori, in comuni anche vicino al nostro, hanno deciso di dimettersi, e in questa situazione tale decisione ci parrebbe doverosa.

Pensiamo poi che il silenzio della Lega Nord su quel che è accaduto sia tanto vergognoso quanto assordante, così come il silenzio e l’imbarazzo che ad oggi permane da parte dei colleghi di Palazzolo Civica. Per questioni ben minori si sono levate grida, allarmi e proteste, si sono affissi manifesti e si è urlato alla dittatura e allo scandalo, mentre per queste frasi folli pronunciate da un loro collega si preferisce tacere sperando che i palazzolesi dimentichino in fretta. Infine le dichiarazioni del Consigliere Rubagotti, laddove afferma che allora si dovrebbero chiedere le dimissioni anche di altri consiglieri dai quali ha sentito parole insensate sono assurde: ci chiediamo come si possa anche solo pensare di paragonare quanto detto durante una discussione consiliare alle parole e alle immagini che richiamano Adolf Hitler, Benito Mussolini, le camere a gas, la morte e la violenza più crudele usate dal Consigliere Marini.

Partito Democratico – Zanni Sindaco
Palazzolo – Città in Testa
San Pancrazio con Zanni Sindaco

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